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Tag Archives: Seo tool

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Link Building: un esempio pratico di analisi della concorrenza

Vincenzo Calicchio No Comments



Spesso si sente dire che fare link building non è più importante come una volta e che Google dia più importanza ad altri fattori come i social network ecc..la verità è che ancora oggi avere tanti backlink (e sopratutto tanti di qualità) è cruciale ai fini del posizionamento. Ma prima di mettersi al lavoro e progettare una qualsiasi strategia, cosa fondamentale è l’analisi della concorrenza.

Investigare il mercato e la concorrenza

Fondamentale in quanto tante volte (troppe volte) accade che prima si crea il sito e dopo lo si vuole posizionare non conoscendo:

  • La struttura del mercato di riferimento
  • Di quanti backlink si ha bisogno
  • Di che tipo di backlink abbiamo bisogno

Conoscere mercato e concorrenza è importante perché così facendo abbiamo informazioni su cosa ha funzionato, cosa manca e cosa possiamo fare per conseguire link.

Per iniziare a studiare la concorrenza solitamente i SEO affermati usano tool pay come ad esempio SEMrush, in mancanza ci vengono in soccorso tool free. Ovviamente la qualità che possono dare tool come SEMrush, Sistrix ecc..non è paragonabile al lavoro svolto dagli strumenti free ma questi ultimi, a mio parere, sono un ottimo modo per introdursi nel settore. Quindi i passi da fare per conoscere il mercato sono:

  • Ricercare per keyword specifiche e vedere i risultati in SERP
  • Analizzare i risultati con strumenti free come Bulk Social checker e 99 web tools
  • Aggregare i risultati con excel
  • Trarne conclusioni

Vediamo ora queste fasi passo per passo.

Come molti sanno svolgo il mio lavoro viaggiando tra Las Palmas de Gran Canaria e l’Italia, analizzerò quindi una ricerca fatta già un bel po di tempo fa quando quando l’Oceano di Playa de las Canteras cominciò a chiamarmi, ossia “Escuela surf las palmas” (scuola surf las palmas).

analisi concorrenza link building

Nella top 10 troviamo i seguenti domini riferiti a differenti scuole di surf:

  • surfcamplaspalmas.com
  • grancanariasurf.es
  • universitysurfschoolcanarias.com
  • surfk.com
  • mojosurf.es

Come primo passo andiamo ad analizzare i segnali sociali con Bulk social checker.

analisi concorrenza link building1

Dopodiché analizziamo Domain authority, page authority e totale di backlink per gli stessi concorrenti con uno dei tool di 99webtools.

analisi concorrenza link building2

Importante è sapere che i valori riportati da questi tool free non sono esatti ma sono un approssimazione.

Cosa sono il domain authority ed il page authority?

Per domain authority s’intende la possibilità che un dominio si posizioni per una qualsiasi ricerca, mentre il page authority è lo stesso concetto ma è riferito a singole pagine. Solitamente valori maggiori di 70 indicano un alta concorrenza, minori di 30 bassa concorrenza mentre sui 50 indicano concorrenza media.

Ordiniamo ora le tavole per avere un idea del livello di concorrenza e cominciare a pensare “dove” vogliamo arrivare, fino a che punto possiamo e dobbiamo spingerci con la nostra strategia di link building.

analisi concorrenza link building3

Personalmente arrivato a questo punto analizzo i concorrenti con il valore più alto di Domain authority, in questo caso ne abbiamo solo cinque quindi li analizzerò tutti.

Per questi competitor andremo ad approfondire l’analisi dei backlink informandoci su:

  • Totale backlink
  • Totale domini da cui provengono i backlink
  • Link dofollow
  • Link nofollow
  • Link su immagini
  • Link ricchi in parole chiave

Questo è l’unico momento in cui sarebbe veramente importante usare un tool pay in quanto non ho trovato tool free che riescono a garantire un buon livello per questa analisi. Tra i nomi più noti nel mercato ci sono: Link counter, Open site explorer (versione limitata), Majestic (limitato) e la stessa SEMrush (anche in questo caso in una versione limitata). Questi i risultati ottenuti con la versione free di SEMrush:

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Come avrete già notato l’ammontare totale dei backlink è diverso da quello della tabella in alto, ciò a riprova che i valori dati dai tool free sono approssimazioni e per un lavoro fatto a regola d’arte abbiamo bisogno di programmi affidabili (purtroppo pay).

Questi analizzati fin’ora sono tutti dati riferiti alla quantità dei backlink, ma fondamentale sarà avere dati anche in riferimenti alla qualità, ovvero dobbiamo sapere da dove (e soprattutto da chi) provengono ovvero blog, news, enti, forum ecc..gli stessi strumenti che ho citato prima ci danno anche questo tipo di informazioni.

Quello che dobbiamo fare ora è semplicemente imitare la concorrenza ed raggiungere i valori medi per ciascuno dei valori in questione. Va quindi costruita innanzitutto una base di link esterni.

Come costruire la propria base di link?

Directories

A volte può essere importante costruire una base di backlink in directories, ciò infatti aiuta a:

  • Stabilire una certa autorità iniziale
  • Far si che Google ti indicizzi
  • Far saper che il tuo sito esiste

Non tutte le directories sono buone, anzi di fatto la stragrande maggioranza non lo sono e possono pregiudicare anziché aiutare, fino addirittura possono esser causa di penalizzazioni.

In questo caso vige un unica regola:

La qualità vince sulla quantità

Meglio 5 link in directories di valore che 100 in directories di pessima qualità. Una maniera per avere certezza di quale directories si e quale no è utilizzare lo stesso SEMrush analizzando il dominio e verificando una eventuale caduta nella visite organiche. Nel caso vi sia tale caduta tale directory è assolutamente da evitare!

A prescindere da ciò, il web è pieno di articoli di professionisti affermati che consigliano le migliori directories a cui riferirsi.

Social network

Si tratta semplicemente di registrarsi, compilare delle informazioni necessarie e curare le reti sociali..più facile a dirsi che a farsi!! Ovviamente dietro ciò c’è una intera “scienza” e quintali di studi negli ultimi anni ma in questa sede non è questo l’aspetto che mi interessa approfondire.

È molto importante registrarsi e curare i social network anche perché solitamente i siti di SPAM non hanno un attività del genere, quindi ciò è una delle cose basilari per dare fiducia a Google.

Dipendendo dal mercato/settore, ogni attività commerciale ha delle sue reti sociali specifiche (anche sconosciute) o quanto meno più adatte. Ad esempio se state curando il SEO di una palestra di arti marziali c’è martialtribes.com

I tuoi conoscenti e le pagine che controlli

Si tratta di richiedere backlink a conoscenti che gestiscono siti web, pagine ecc..oltre che farlo con le proprie altre attività online, ovviamente tenendo sempre presente la contestualizzazione dei contenuti. Ciò infatti va fatto con cognizione di causa e tenendo sempre come riferimento la creazione di valore per la propria utenza.  Importante: mai abusare di questa tecnica!

Ciò di cui ho parlato fin’ora è la base di una strategia di link building, da ora in avanti possiamo avanzare a guadagnare backlink di maggiore qualità. Una volta raggiunti i valori medi della concorrenza possiamo avanzare con la strategia di link building vera e propria.

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Gli 8 migliori tool e Plugin WordPress SEO che devi assolutamente conoscere

Vincenzo Calicchio No Comments



I motori di ricerca rappresentano la principale fonte di traffico di molti siti web. Ecco perché i nostri utenti ci chiedono spesso suggerimenti per il posizionamento ed informazioni su strumenti free che possano migliorare i loro  risultati. In questo articolo, condividerò gli 8 migliori tool e plugin wordpress SEO con i quali ottimizzare il tuo vostro web.

Ma badate bene. Forse starò esagerando nel paragone ma occuparsi di SEO è un po come fare l’amore. Non è importante utilizzare lo strumento migliore o saperlo usare al meglio, la cosa più importante è capire chi c’è dall’altra parte: l’utente. Per la stesura di questo post ho preso spunto da questo articolo di wpbeginner.com “9 Best WordPress SEO Plugins and Tools That You Should Use che ho tradotto ed approfondito.

1. WordPress SEO by Yoast

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SEO WordPress by Yoast

È uno dei plugin WordPress più scaricati di tutti i tempi. WordPress SEO by Yoast è una soluzione completa per  tutte le vostre esigenze di SEO on-site. Consente di aggiungere un title e meta description ad ogni post e ad ogni pagina del vostro sito.

La lista delle caratteristiche di WordPress SEO by Yoast è molto lunga. Ovviamente lo usiamo anche in questo blog ed anche questo articolo anche è sottoposto al semaforo del plugin. Ma attenzione! Anche se Yoast su di un vostro contenuto vi da semaforo verde non vuol dire che sarà effettivamente efficace e posizionato. A proposito di ciò condivido una divertente immagine sull’argomento creata da Studio Samo.

guida yoast wordpress

Ovviamente prima di cominciare a studiare ed utilizzare Yoast vi invito a leggere questa nostra guida all’ottimizzazione di base di un sito WordPress.

2. SEMrush

guida-semrush

E’ uno strumento utilizzato dai più esperti per estrapolare dati analitici e informazioni chiave dai loro competitor, con lo scopo di migliorare il proprio posizionamento sui motori di ricerca.

SEMrush può esserti utile per:

  • Capire con quali parole chiave naturali classificarti
  • Capire da dove ottenere backlink
  • Avere intuizioni studiando la strategia dei competitor
  • Tanto altro.

Ahinoi non è un tool free ma nonostante ciò viene utilizzato da migliaia di professionisti SEO in tutto il mondo. È in grado di fornire una ricca quantità di dati. Per un approfondimento a proposito di questo strumento, considerato da tantissimi il miglior tool SEO al mondo, vi rimando a questo prezioso articolo del Blog TagliaErbe:

3. Google Keyword Planner

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Nessuno sul pianeta sa meglio di Google cosa ricerchino le persone.

Sapevate che potete ottenere idee e dati per le vostre parole chiave dallo stesso Google utilizzando lo strumento Google Keyword Planner?

Questo strumento gratuito è liberamente offerto agli inserzionisti di Google e tutti possono utilizzarlo. La sua funzione principale è di sottoporre agli inserzioni dati ed idee sulle keyword su cui puntare per l’avvio di campagne AdWords. Aiuta anche a scegliere le parole chiave mostrando una stima di:

  • Volume di ricerca
  • Numero di risultati
  • Livello di difficoltà

Come content marketerblogger, puoi utilizzare queste informazioni per trovare parole chiave di long, medium e short tail, parole affini o sinonimi di quelle che già usi, keyword con meno o con più concorrenza ecc… Tutti questi dati sono oro colato per la tua strategia SEO ed il tuo progetto web.

Per approfondire l’utilizzo del Google Keyword Planner rimando a questo articolo di sos-wordpress:

4. KeywordTool.io

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Keyword Tool è uno dei migliori strumenti gratuiti disponibili al momento per la ricerca di parole chiave. Consente di generare suggerimenti semplicemente digitando la parola di nostro interesse. Tali suggerimenti vengono raccolti direttamente dalla funzione di auto completamento di Google.

Questi risultati sono informazioni davvero preziose. L’autocompletamento di Google suggerisce parole chiave basate sulla loro frequenza di utilizzo. Questo significa che i primi risultati mostrati sono i termini più utilizzati su Google per risalire a quella specifica keyword.

Keyword Tool è incredibilmente veloce e, soprattutto, totalmente gratuito e fruibile. Potete utilizzarlo per ottimizzare i contenuti del vostro sito WordPress. Permette anche di ottenere suggerimenti per YouTube, Bing e App Store.

5. PageSpeed Insight

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Anche questo è uno strumento messo a disposizione stesso da Google. Tra gli oltre 200 fattori di posizionamento che considera il motore di ricerca c’è la velocità di caricamento del sito.

Un sito lento è un sito non utile anche se al suo interno ci sono i migliori contenuti del mondo. Questo tool permette di verificare la pagespeed del proprio sito, comprovare se c’è da modificare qualcosa o se il sito è già ottimizzato in questo senso, e nel caso qualcosa non vada è Google stesso a suggerirti cosa fare e dove agire.

6. Moz ToolBar

moz-toolbar

E’ una estensione disponibile per Google Chrome e Firefox che ti permette di studiare alcune componenti di qualunque sito web con un semplice click. Tra gli elementi analizzabili ci sono:

7. Test di compatibilità con i dispositivi Mobile

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Era Aprile del 2015 quando Google introdusse il cosiddetto Mobilegeddon… tutti i siti web che non erano ottimizzati anche per la visita da smartphone e tablet sarebbero stati penalizzati nelle ricerche. Da quel momento in poi questo tool è diventato fondamentale! 

Basta inserire la URL e sarò stesso Google a dirti se il tuo sito è mobile friendly o meno. Non lo è? Allora è il caso di darsi da fare! Anche perché il mobile non è solo il futuro degli eCommerce e di ogni progetto web, ma è anche il presente! Qui condivido due articoli di questo blog che potrebbero chiarirvi le idee in tal senso:

8. Rel NoFollow Checkbox

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Quando linkate ad un sito esterno, tramite quel link fornite un po’ della vostra Domain Authority. Se volete evitarlo, potete aggiungergli la caratteristica nofollow.

Infatti, potreste anche creare solo link esterni nofollow in WordPress. Anche se potrebbe non essere una buona idea. Talvolta potreste voler fornire la caratteristica dofollow a dei link diretti verso siti davvero utili.

Rel NoFollow Checkbox è un plugin semplice di WordPress che aggiunge una casella al popup d’inserimento link nell’editor dei post di WordPress. Questo popup sarà già fornito di una casella che vi consentirà di aprire link in una nuova scheda. Tutte le volte che aggiungerete un link esterno potrete facilmente renderlo nofollow spuntando la checkbox.

Ovviamente tale strumento è utile solo nel caso in cui non masticate proprio nulla di html, infatti potete rendere no follow qualsiasi link dalla sezione “testo” dell’editor di ogni WordPress.

Conclusioni

Questa è solo l’inizio della lista di tool e plugin wordpress SEO online che dovresti assolutamente usare! Nel tempo ne aggiungerò ancora ed inoltre man mano che andrò avanti nel lavoro, ne conoscerò altri e sicuramente ne usciranno di nuovi. Questo articolo sarà mantenuto vivo ed aggiornato con tutte le news del settore.

Ora tocca a te! Conoscevi già i tool in questo articolo? o ne usi altri? se si quali? sarei ben felice di saperne di più per condividere idee e soprattutto esperienze. 

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Translator: Valerio Graziano

 

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